Lo storico Soundtown, ora Artintown, torna alla musica con i sabato sera live di "ToIndie on the rocks"
Da sabato 25 ottobre prende il via un appuntamento impedibile, una vera chicca, ToIndie on the rocks: la rassegna che riporta la musica a San Salvario con Artintown, nuova veste dello storico Soundtown di via Berthollet 25, ospite dei sabati live dedicati alla musica emergente accanto alla musica d'autore. Le serate, a cura di ToIndie (www.toindie.net) con la collaborazione di Ritmo Circolare (evento dedicato alla musica in ogni sua forma promosso dall'Arci di Torino), prevedono l'esibizione di due gruppi emergenti del Piemonte che fanno parte della rete di ToIndie; oppure l'esibizione di artisti più affermati selezionati da Ritmo Circolare. Si inizia alle 21.30 e l'ingresso è libero con tessera Arci.
Ricco il calendario che, a partire da fine ottobre, riempirà i sabati notte torinesi di musica nuova da ascoltare e conoscere, in un lungo percorso che ci porterà fino a fine aprile.
· 25 ottobre: The Helene's Mates + Malaombra
· 1 novembre: Vittorio Cane + Antimusica + Deian
· 15 novembre: La Criminal
· 22 novembre: The Rosenkranz + Beaumot
The Helene's Mates
The Helene's Mates
è un duo che nasce nell'estate del 2006. E come ogni duo è composto da due
persone, Sir Richard Blu, batterista e cantante, e The Bure, chitarrista e
cantante. The Helene's Mates non sono una vintage band. Non hanno giacca e
cravattino, nè l'amore per il lo-fi a tutti i costi. Ma le valvole sì. A quelle
ci tengono. L'attitudine prima di tutto. Chitarre sferraglianti e batterie
tonanti: i kinks, la motown, i beach boys, ma riletti con gli occhi di chi è nato
musicalmente quarant'anni dopo. La volontà quindi è quella di scrivere pezzi
propri, concedendo molto raramente e solo dal vivo qualche sparuta cover. Di
cover band s'affollano i bar. L'unione dei due Helene's Mates arriva da una
decennale esperienza: molte le band, molte le collaborazioni e i palchi
calcati. The Helene's Mates è un punto d'arrivo, ma anche e soprattutto un
punto di partenza. Suonare in quanti più posti possibile è il primo obiettivo,
così come avere un prodotto da far ascoltare. Qualcosa c'è già: un piccolo demo
promozionale, una vittoria al concorso That's Life Festival e un opening act
per gli americani Dropkick Murphys al libra Festival. Attualmente il loro look
da "bei ragazzi" è curato dal cane Gedeone. Coinvolgendo quindi più
di una generazione, The Helene's Mates sono un gruppo che potrà fare innamorare
sia le madri che le figlie. http://www.myspace.com/helenemate
Malaombra
Si formano a Torino nel 2002. Nei primi tre anni di vita del gruppo collezionano un singolo "L'equilibrio" (prodotto da Toast Records) e "Facce strane" (direzione artistica BassVicio dei Subsonica – prodotto da HtsMusica) più un Tour su tutta la penisola "Facce Strane Tour". Nel Febbraio 2005 entra in scena Giuseppe Colledan"LED" il nuovo cantante e a settembre 2006 Alex Colognese "The Teacher" al basso… il cambiamento della Band è radicale: suoni rock, indie, attitude e style Seventy. Negli ultimi tre anni l'attività live li ha visti impegnati per oltre 70 concerti a fianco di band di spicco quali MARTA SUI TUBI, STATUTO, PUNTO G, LOMBROSO. Sono stati guest Band per la due giorni dell'HONDA CIVIC TOUR (autodromo di Monza), ed in location come ROXYBAR, HIROSHIMA Mon AMOUR, BARRUMBA, GIANCARLO (MURAZZI TO), CASTELLLO SFORZESCO (Milano), COLONIA SONORA, CHICOBUM FESTIVAL, NOTTE BIANCA di ASTI. All'attivo un Album pubblicato a Marzo 2007 prodotto insieme a Htsmusica con edizioni Decam Tdd, intitolato "SSV" (Sessione, Sinceramente Vostri): otto brani intensi, suonati in una unica e intensa sessione live, che riassumono e svelano, che coinvolgono e restano. Nel Dicembre 2007 sulle ceneri della vecchia Band entrano due nuovi elementi MAX BONSI (chitarra) e ROBERTO CADONI (batteria) che vanno a formare il nuovo quartetto con Led e Alex "The Teacher". Da subito al lavoro per rinnovare la veste della band a Settembre 2008 hanno terminato la preproduzione dei nuovi brani. http://www.myspace.com/malaombraband
Vittorio Cane + Antimusica + Deian
Una serata dedicata agli chansonnier nostrani con "Il poeta delle cose semplici", alias Vittorio Cane, appena uscito con il suo nuovo lavoro discografico "Secondo", in cui riflette squarci della vita quotidiana di un trentenne che è travolto da un sentimento di inettitudine nei confronti della propria vita; Deian e il suo alterego Lorsoglabro e Michele Cosentino aka Antimusica.
Vittorio Cane, è di Torino. A sedici anni l'amico "Sinchetto" gli insegna i primi accordi per chitarra, così nascono le canzoni, nasce un nuovo mondo. Sono passati tanti anni, nel frattempo i "quattropiste" vanno fuori commercio e non è più così difficile realizzare un cd. Così, nel 2000 esordisce con un primo cd autoprodotto, contenente canzoni sgangherate e lo-fi, loop storti e via dicendo. Alla fine del 2005 esce il cd "Vittorio Cane", pubblicato da Innabilis. Nel frattempo molti concerti in giro per l'Italia, da solo o con la band, e così Cane arriva ad aprire anche per artisti come Remo Remoti e Arab Strap. Arriva il primo singolo "Ci proverò" feat. Mao, accompagnato da un esilarante videoclip che ha preceduto l'uscita dell'album ed è stato trasmesso da All Music ed Mtv, nonostante Cane sia un personaggio davvero atipico e fuori da ogni schema. "Secondo", il nuovo album, uscirà ad Ottobre 2008, accompagnato dal nuovo singolo, "Domenica", presto in rotazione sui principali canali musicali, una storia surreale in cui compaiono Emiliano dei Linea 77 e Mao . La chiusura del video (nella versione internet) è affidata a Remo Remotti, grande poeta che rende omaggio al "giovane" Vittorio Cane.
Antimusica - Comincia a suonare la chitarra alle occupazioni dell'itis "enzo ferrari" quando si ascoltavano dream theater e litfiba. nel 1999 il primo gruppo serio, i pirimpalpa arrivano alle finali nazionali di sanremo rock. nello stesso anno vengono chiamati da red ronnie per partecipare al concorso tim-tour ad alassio nell'anno della vittoria dei negramaro, con intervista trasmessa su italia uno. nello stesso anno in giugno pertecipano al concorso rimtmika di moncalieri organizzato da "hiroshima mon amour" aprendo la serata dei "sud sound system". michele cosentino prosegue gli studi alla facolta' di architettura in torino che termineranno nel febbraio 2006. nel frattempo cerca nuove ispirazioni... antimusica debutta come solista nel marzo del 2007. tra le piole di quartiere e locali per suonare. da marzo 2007 a febbraio 2008 suona con chitarra e voce in 15 serate tra cui spicca la partecipazione a colonia sonora sul palco internazionale calcato da placebo, vinicio capossela, gianna nannini, negramaro. a fine 2007 comincia a provare i pezzi con formazione elettrica composta da: antimusica: voce chitarra e assoli filippo scacchi: basso davide fiale: batteria nel marzo 2008 vede la luce il nuovo disco dal titolo evocativo "troppa roba fa male" 4 gli argomenti del disco "canzoni di evasione" ho comprato la bonza troppa roba fa male pusher babypusher ho la gira che mi testa ho finito la bonza "canzoni d'amore" valeria m'hai lasciato e chissa' con chi limoni nicoletta non piangere, che l'ignoranza è solo un punto di partenza mezza nuda il cazzo di gomma (tratto dal racconto omonimo di remo remotti) "canzoni del bar" quando il vino costa poco e' gia' tanto se non sboco lina, non aver paura di segnarmi un altro frizzantino chiu pilu pi tutti il duro del maffei va tutto bene mama "canzoni di periferia" sono andato alla posta e ho dovuto cioccare in via cavalli ci stavano i trans t'hanno messo dentro che era capodanno scusa c'hai na monetina?
Deian nasce il 13 gennaio 1981 all'età di sei anni presso Mon Kalieri, un paesello in Piemonte, al confine col Michigan, in un casolare affacciato sul fiume Mississippi, alla sola presenza di un bue, un asinello, nove pappagalli e ottomila testuggini. Sin dalla più tenera età si dimostra una merda, mal sopportando la presenza - peraltro innegabilmente fastidiosa - degli altri bambini, con le loro vocine querule e le continue richieste di attenzioni e calore affettivo. Viene rapidamente emarginato dalla comunità umana entro i quattro anni d'età. Nel suo animo sono già presenti in nuce tutte le peculiarità che lo porteranno alla deriva: egocentrismo, accessi d'ira, deliri di onnipotenza, tirchiaggine, simpatia per il buio e i luoghi brutti, lo sgradevole lezzo che sprigiona incessantemente da piedi e mani. Negli anni Trenta, durante una sua Grande Depressione, scappa di casa e fa la vita dell'hobo on the road attraverso tutto il Piemonte e oltre. Durante una delle sue mirabolanti peregrinazioni fa la conoscenza di Albert Hoffmann, e insieme sintetizzano per la prima volta l'acido lisergico, noto ai tamarri come "cartoni". L'esperienza allucinante gli apre gli occhi. Il suo spirito ribelle non può appassire entro i confini angusti di una vita chiusa dagli schemi precostituiti del governo mondiale: inventa la libertà. E di conseguenza i fricchettoni. Tra il finire degli anni Cinquanta e l'inizio dei Sessanta fa la conoscenza contemporanea di Jack Kerouac, Allen Ginsberg, Bob Dylan e tutti quei soliti nomi tipo Timothy Leary che si suole citare per dare un'idea di grande conoscenza del periodo di cui stiamo parlando. E' proprio nel 1961 che vende l'anima a un marocchino scambiandolo per il demonio. Grazie a questa transazione acquisisce capacità impressionanti nell'ambito del commercio delle anime, attività con la quale si paga l'università. Consegue una prestigiosa laurea in Neurosofia dell'Avvenire, con una tesi sui bruchi. Nel 1967 è a Londra ad Abbey Road a lavorare a un disco minore dei Beatles, e forse non tutti sanno che ha dettato a Syd Barrett la maggior parte delle sue canzoni e ha scoperto Jimy Hendrix nei giorni più freddi. A cavallo tra i favolosi anni Sessanta e i mitici anni Settanta lancia Robert Wyatt da una finestra ma poi chiede scusa. Dopo le morti celebri del 1969 (Morrison, Joplin e lo stesso Hendrix), e in seguito alla presa di coscienza di non essere ancora nato, si eclissa per un lungo periodo, durante il quale scrive molte delle sue canzoni, come Mi Piace il Tonno e Il Poema del Becchino, registrate nella casa dei suoi genitori su un vecchio quattro piste regalatogli dal papa buono. Nel 1982 l'Italia è campione del mondo per la terza volta. Nel 1983 nasce Laura. Nel 1985 non succede niente. Nel 1985 decide di cominciare ad assumere degli atteggiamenti poco spontanei. Non accade nulla anche fino al 2004, quando inspiegabilmente le sue canzoni vengono riscoperte e subiscono una programmazione forsennata da parte delle radio pirata, mentre esplode il fenomeno-Deian sul web. Anche Bugo, emblematico cantore che sfugge alla maggior parte delle definizioni, si accorge di lui e lo invita a suonare insieme. Artista a tutto tondo, è corteggiatissimo anche dal mondo del cinema che conta, ed egli ripaga le attenzioni con le interpretazioni mozzafiato che hanno segnato la storia del grande schermo, nel 2004 è Barbalbero ne Il Signore degli Anelli. Il successo è travolgente e lo coglie impreparato, e la vita della rock star, congiuntamente alle pressioni dell'industria musicale e al crescente consumo di droghe lo portano ad un lento ma inesorabile distacco dalla realtà. Di questo periodo però sono le sue canzoni più mature come L'Occhio Più Grande Che Ho e Una Bella Novità. Nel 2005 è un personaggio scomodo e quindi compra un divano. Ma nell'estate del 2006 sembra risollevarsi e con l'aiuto di alcuni amici fonda una big band dal grandioso impatto live: LORSOGLABRO. Il nome gli appare in sogno ed è ispirato da due oscuri bluesmen del delta del Po: Orso Anderson e Glabro Council. Al sassofono Cecio, celebre per aver insegnato qualcuno dei suoi trucchetti a John Coltrane, poi morto per via d'una depressione incurabile causata dalla presa di coscienza della superiorità umana ancor prima che artistica dell'amico. Sempre al sassofono Gianni Delitto, che dopo una vita di efferatezze assortite ha una crisi mistica, vende l'anima al Balòn e diventa il sassofonista più grande dell'universo conosciuto. Al basso Stefano "Il Maestro" Danusso, colonna portante di supergruppi come Totozingaro Contromungo e Jefferson Airplane, nonché inseparabile compagno di umorismo. Vive in luoghi riparati dalla luce solare e si nutre prevalentemente di Vecchia Romagna. Alla batteria Gabriele Maggiorotto, conosciuto nei cinque continenti per via del cognome facile a prestarsi alla trivialità di battute dal successo assicurato, nonché collaboratore del progetto Dry Tap. Rock'n'roll e se sei ok fatti un giro. Alla tromba Ivan Bert, noto per essere stato Ivan Bert anche in passato. Al trombone Pinocchio, il simpatico burattino che non dice mai la verità. Alla molestia Tristan. Nonostante una grande conoscenza musicale e un'intelligenza non da poco, egli si configura più come una presenza spettrale e inquietante, sempre pronta a portare panico e distruzione nelle altrimenti equilibrate esecuzioni del quartetto. Celebre a questo proposito la sua performance durante le leggendarie Jack Sessions, presso lo studio del popolare musicista e show-man torinese Mao. Il mito narra che Deian, avvertito dal fratello di portare un jack (cavo, per lo più di colore nero, con le cui estremità l'aspirante musicista e più raramente il musicista affermato tenteranno di stabilire una connessione tra la fonte del suono e l'amplificatore), fraintese il messaggio (nonostante avesse insegnato semiotica a Cambridge per un breve periodo nei tardi anni Settanta), e portò premurosamente con sé una bottiglia della nota bibita Jack Daniel's. Tristan, una volta avvedutosi del qui pro quod, anziché contrariarsene, decise di diventare un compagno inseparabile della bevanda marrone per i trenta secondi che gli furono necessari per condurla interamente all'interno del proprio corpo. Che ingenuo! Non poteva certo sospettare le bizzarre conseguenze sul suo organismo. Ma devo ammettere che il suo comportamento fu davvero impeccabile. (pare tra l'altro che esista una sorta di gingillo alchemico in grado di trasformare il jack in cannon... ma non verranno qui svelati certi misteri atavici, cioè arcaici, cioè di nuovo atavici). Ai richiami per anatre Mimmo Passero. Deian si spegne dopo anni di malattia mentale, solo e calvo, nel suo castello scozzese sull'abbaia di Azzon sommerso da una moltitudine di cimeli, simulacri di una vita vissuta sul filo del rasoio scrauso poichè i ricambi del mach3 gillette costano una fortuna e invito l'uomo e la donna a imboscarli nell'anfratto più remoto del proprio borsello da tacheggio. Ma poi risuscita perchè si dimentica di ricordarsi di dimenticarsi di non farlo. N.d.R.: non tutte le informazioni contenute sono state confermate dai diretti interessati, alcuni dei quali perché irreversibilmente morti www.myspace.com/vittoriocane - www.myspace.com/deiansong - www.myspace.com/antimusica
La Criminal
TOMMI DE CHIRICO: voce chitarra, PIOTR FRANKE: chitarra cori, GIORGIO FIORINI: contrabasso, GABRIELE PETULLA': batteria percussioni per una serata all'insegna del rock ironico a cavallo tra la psichedelia anni '80 e la canzone d'autore.
http://www.myspace.com/lacriminallacriminal
The Rosenkranz
martino vergnano, musicista , scrittore ,spiantato, beone part time da Giaveno (to) , con la scusa di essere stato selezionato ad un concorso locale, raduna una banda di amici musicisti che prenderanno il nome di rosenkranz (nome nato da un equivoco su un personaggio di un film) ...vanno e perdono confermandosi da subito autentici losers!
Nel marzo 2007 salta fuori il loro primo e.p. dal titolo "we don't care" ,contenente 6 canzoni . Grazie a internet e a incessanti spedizioni del loro cd ai 4 angoli del pianeta i 5 ricevono apprezzamenti da svariate parti del mondo e vengono invitati a suonare in Irlanda del nord per un mini tour nell'aprile del 2007 dividendo i concerti a fianco di gruppi di rilievo della scena indie irlandese come Tin pot operation di Belfast, Blatant fly di Derry... , suonando un repertorio di brani di loro composizione in lingua inglese , nel novembre 2007 vincono il concorso nazionale "m.e.i. Space contest" concorso organizzato dal meeting delle etichette indipendenti e da myspace, concorso che vede in gara oltre 550 bands da tutta Italia.
Il loro primo e.p. riceve ottime recensioni:
[..]La loro musica raccoglie bellissime atmosfere sixties ed evoca un riuscito blend di malinconia, incombenza e leggerezza …con lo strabismo liquido dei Mercuri rev e l'eternità tardo beatlesiana (Blow Up ,Enrico Veronese)
[..] una dichiarata venerazione nei confronti di Mike Scott e proiettata verso territori indie rock, in particolare le propaggini più beatlesiane di certo neo-cantautorato americano, ad esempio Elliott Smith. La scrittura è di buon livello, gli inserti di violino sono misurati e suggestivi, (Fuori dal mucchio , Alessandro Besselva Averame)
[..]Questa non è una recensione, E' semplicemente una segnalazione o il grido di gioia spontaneo e disinibito che si ha quando si scopre un talento cristallino, capace di comporre e dare vita a canzoni incredibili…(music club, Ian Della Casa)
[..]sono arrivati presto a comporre canzoni basate su idee semplici, ma non banali, con quel gusto stralunato che ha fatto la fortuna di tanti da Barrett a Wyatt, fino arrivare ai Flaming Lips meno metallici; ascoltarli è non solo piacevole, ma anche sorprendente, soprattutto nell'uso del violino.(Alternativamente, Stefano Bon)
Aprile 2008: i rosenkranz firmano un contratto di distirbuzione e promozione con l'etichetta nord irlandese di Belfast la "Audioill", sempre in aprile i rosenkranz realizzano il video clip del loro primo singolo " i don't care" http://www.myspace.com/martinovergnano
Beaumot
I BeauMot nascono a gennaio 2007 e suonano rock-grunge con sfumature indie. Cantano, talvolta spensierati, talaltra disperati, nella bella lingua italiana, un po' per vezzo e un po' per necessità. Suonano e si divertono.
http://www.myspace.com/beaumot
Info:
Artintown
Via Berthollet, 25 Torino
Tel. 011.669.63.31
eMail segreteria@artintown.it
ToIndie
via C. Battisti, 11 Grugliasco
Tel. 011.414.32.31
eMail info@toindie.net